GALATEA

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Origine

Da Barbie a Donna. Pigmalione re di Cipro, disgustato dai vizi femminili, tuttavia desideroso di compagnia coniugale, decide di scolpire una eburnea statua di donna. Opera perfetta, ne viene preso da furioso amore.
La ricopre di fiori, di ricche vesti ricamate, di preziosi monili, se ne fa compagna di letto e le da il nome di Galatea. Ma la statua resta una statua. Pigmalione, durante una festa di Venere a Cipro supplica la dea dell’amore che trasformi la sua statua in donna. Tornato a casa, si china a baciare come al solito la statua e sente che in essa a poco a poco si diffonde un calore vitale, il freddo avorio si trasforma in carne  Ovidio, Metamorfosi)
La Bella e la Bestia. Il mostruoso Polifemo si invaghisce della ninfa Galatea e cerca in tutti i modi di conquistarla a suon di doni. La ninfa rifiuta le sue avances, non solo per la bruttezza del ciclope, che ha avuto ià la ben nota disavventura con Ulisse, ma anche perché innamorata del giovane Acis. Polifemo esasperato dai rifiuti di Galatea uccide Acis schiacciandolo sotto una grande roccia. La ninfa per conservarne il ricordo lo tramuta nel fiume Acis che scorre in Sicilia. (Filosseno e Teocrito, III° secolo. Ovidio, Metamorfosi)

Galatea.
Una rivista europea di informazione democratica, nelle cui pagine la memoria, le parole e il gesto delle persone diventano cronaca.


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