di Alessandro Cisilin
L’ondata di manifestazioni degli ultimi mesi in India contro la violenza sulle donne è senza precedenti sul tema per estensione e persistenza. Lo sdegno sollevato dalla morte di una studentessa 23nne stuprata e picchiata da sei uomini nel cuore di Delhi lo scorso dicembre ha spalancato il dibattito in tutto il mondo, tuttavia non senza qualche rilevante sproposito.
di Francesco Maria Conte
I dannati della terra di Frantz Fanon è uno dei testi più popolari degli anni Sessanta. Nei paesi coloniali è il testo delle lotte di liberazione nazionale. In Europa e negli Usa è uno dei testi-base per l’organizzazione della violenza degli oppressi nello scontro di classe.
di Alessandro Cisilin
C’è una sinistra in Europa che avanza e vince: si chiama Die Linke, Piraten, Grünen. Accade, spesso con un travaso di voti dagli uni agli altri, proprio nella locomotiva tedesca, apparente baluardo dinanzi ai cali dei Pil e guardiano continentale delle odierne politiche economiche e monetarie restrittive.
di Alessandro Cisilin
Lo sdegno e le proteste per la 16nne Amina al-Filali, avvelenatasi per sfuggire al matrimonio impostole con il suo violentatore, hanno finalmente indotto il governo marocchino a compiere un passo ‘riparatore’. A un anno dal suicidio il ministro marocchino della Giustizia (“e delle Libertà”) Mustapha Ramid ha annunciato modifiche all’articolo 475 del codice penale che consente allo stupratore di evitare la condanna sposando la propria vittima.
di Giuseppe Piacentino
Stiamo per essere travolti dal Grande Gatsby. Baz Luhrmann sta preparando una nuova riduzione cinematografica del romanzo di Francis Scott Fitzgerald, protagonista Leonardo Di Caprio. Gli editori si sono portati avanti e poi lo scorso dicembre sono scaduti i diritti sui libri di Fitzgerald.
di Alessandro Cisilin
I principali media ne parlano sempre meno, distratti dal miliardario carosello elettorale. Eppure l’Occupy Movement è tutt’altro che fiaccato dalla brutalità della risposta poliziesca.
di Alessandro Cisilin
C’è finalmente una condanna negli Stati Uniti per le torture praticate nella ‘guerra al terrore’. Il 25 gennaio un tribunale della Virginia ha sentenziato 30 mesi di carcere per un uomo che le ha denunciate. Rischiava fino a 45 anni, alla fine del procedimento si è detto colpevole per patteggiare lo sconto.
di Michele Sisto
Per 13 storie inospitali (collana Arno di Lavieri), il curatore Domenico Pinto definisce l’autore «uno dei maestri segreti della prosa del Novecento». Jahnn l’espressionista, aveva esordito (1923) col crudo dramma Pastor Ephraim Magnus, messo in scena da un giovane Bertolt Brecht. Jahnn il modernista, con il romanzo fiume Perrudja (1929), tra i primi a proseguire la rivoluzione joyciana in lingua tedesca, suscitando l’entusiasmo di Alfred Döblin.
di Alessandro Cisilin
«Muovetevi, ballate!» e così, le giovani della tribù Jarawa, vestite solo di una gonnella rossa e qualche gioiello artigianale, si misero a danzare. Manca solo l’epilogo del disgustoso video diffuso nelle scorse settimane in un’inchiesta del britannico The Observer.
di Piero Del Giudice
Milano/Corea di Danilo Montaldi* e Franco Alasia, esce per la prima volta nel marzo del 1960 (Feltrinelli). L’opera mette sotto la lente dell’analisi sociale l’accadere delle migrazioni interne italiane negli anni Cinquanta - dal Sud, dal Veneto e dalle Isole, verso il triangolo industriale Milano/Torino/Genova.