di Piero Del Giudice
I suoi testi, le musiche elementari, facili da ricordare - in cui si inscrivono questi testi - e i personaggi che si raccontano, sono la didascalia e la colonna sonora degli anni della seconda industrializzazione italiana. Gli anni del 'miracolo' economico e del triangolo industriale Torino, Genova, Milano. Nasce con lui e con il primo Gaber, la scuola milanese della canzone d'autore, complice Nanni Ricordi che raccoglie e pubblica le nuove storie in musica delle città del Nord.
di Paola Bastasin
Riso e fagioli alla giamaicana
Ingredienti per 4 persone:
• 100 g di fagioli rossi secchi • 350 g di riso a grano lungo • 3 scalogni • 1 tazza di latte di cocco • 1 peperoncino • 3 rametti di timo • 1 cucchiaio di erba cipollina tritata • 30 g di olio extravergine d'oliva • sale
Preparazione: Lasciare a bagno per almeno 8 ore i fagioli, scolarli, metterli in una pentola e coprirli con acqua fredda; bollire per dieci minuti, scolarli nuovamente e metterli ancora a bollire in acqua per 1 ora e un quarto. Verso la fine della cottura, aggiungere un cucchiaino di sale. Scolare i fagioli, conservando però una tazza del liquido che sarà rossastro. In una casseruola scaldare l'olio e aggiungere gli scalogni affettati, il peperoncino tritato, aggiungere il riso e tostare per qualche secondo, unire l'acqua di cottura dei fagioli tenuta da parte e continuare a cuocere mescolando. Aggiungere il latte di cocco e le foglioline di timo, insaporire con il sale, coprire con un coperchio e cucinare a fiamma bassa fino a che il riso sarà cotto. Cospargere con l'erba cipollina e servire.
Minestra di riso e lenticchie con azuki
Ingredienti per 4 persone:
• 200 g di riso integrale • 150 g di lenticchie rosse decorticate • 50 g di azuki secchi • 1 litro di brodo vegetale • 1 cucchiaio di lievito in scaglie • 1 porro • 1 carota • 1 foglia di alloro • 1 spicchio d'aglio • timo • olio extravergine d'oliva • sale
Preparazione: Lasciare in ammollo gli azuki per una notte, scolarli e lessarli in acqua bollente con una foglia di alloro e uno spicchio d'aglio, per circa un'ora. Salare a termine cottura, lasciare raffreddare nella pentola e poi scolare i fagioli, scartando aglio e alloro. Lavare il riso integrale, scolarlo e metterlo da parte, sciacquare le lenticchie e metterle da parte. In una casseruola aggiungere due cucchiai di olio, il porro a fettine e la carota tritata, rosolare delicatamente e aggiungere il riso e il brodo bollente; cuocere per venti minuti circa. Unire le lenticchie e cuocere per altri dieci minuti; aggiungere gli azuki e continuare la cottura fino a che il riso sarà pronto. Cospargere con il lievito, mescolare e aggiustare il sale. Eventualmente aggiungere un po' di brodo a seconda della fluidità che si vuole ottenere. Infine cospargere con un cucchiaio di foglioline di timo e poco olio d'oliva extravergine.
Risotto con fave fresche e peperone
Ingredienti per 4 persone:
• 300 g di riso carnaroli • 200 g di fave sgranate e sbucciate • 2 piccoli porri • 1 L di brodo vegetale • ? peperone rosso • 30 g di parmigiano • 20 g di burro • 3-4 foglie di basilico • 20 g di olio extravergine d'oliva • sale
Preparazione: In una casseruola scaldare l'olio con i porri tagliati a fettine sottili, utilizzando solo la parte bianca dei porri. Dopo un minuto unire il riso e mescolare rapidamente; bagnare con metà del brodo caldo e attendere che riprenda a bollire, quindi aggiungere le fave e mescolare. Continuare la cottura come un risotto, aggiungendo il brodo un po' alla volta. Tagliare il peperone a piccolissimi cubetti. Terminata la cottura, condire con il parmigiano e poco burro. Cospargere, infine, con il peperone e un trito di basilico.
di Paola Bastasin
Moros y cristianos, risi e bisi o pilaf al cocco con ceci o fagioli, sono tutti esempi di uno stesso abbinamento ideale tra proteine vegetali : riso e legumi.
di Maddalena Colombo
Ricca energia nuova, che vibra con decisione, forte e fresca
1 Crema e fragranza, due infallibili alleati della bellezza femminile. Lo sa Chanel, che ha studiato l’abbinamento crema-profumo: la prima costituisce una vera e propria “maglia idratante”, in grado di trattenere ed esaltare le molecole odorose del profumo che verrà vaporizzato. È Crema per il corpo Chanel, una base sottile, da combinare ai profumi Les Exclusifs de Chanel, impalpabile e fondente. Nutrita, morbida e vellutata, la pelle è avvolta da un velo sublimatore di incredibile leggerezza ed è pronta a ricevere l’ultimo gesto di bellezza: la vaporizzazione del profumo. 2 Letteralmente Blemish Balm Cream, la BBCream di Clarins, metà trattamento e metà maquillage, uniforma e rivitalizza il colorito in un gesto solo. Annulla i difetti dell’incarnato in tutta trasparenza ma anche rossori e sfumature. Un crema-fondotinta che colora quanto basta perché non si veda che la pelle è truccata. Perfetta per risvegliare un colorito spento e affaticato già di prima mattina o ravvivare un viso in occasione di una cena importante. 3 Trasforma lo sguardo, agendo al tempo stesso su contorno-occhi e ciglia. Si tratta di Liftactiv Serum 10 Yeux&Cils di Vichy. Ipoallergenico e privo di profumi, illumina lo sguardo, idrata e riempie la pelle rugosa ai lati degli occhi e arricchisce le ciglia. Con una sola goccia di prodotto e un solo gesto si illumina di nuova energia gli occhi dunque tutto il viso. 4 Come dice il Piccolo Principe di Antoine De Saint-Exupéry le cose importanti della vita sono invisibili agli occhi. Le avverte il cuore, le gusta il palato, le sente il naso. Come il primo profumo femminile di Jean-Claude Ellena, naso esclusivo di Hermès: il respiro gioioso, leggero e luminoso come un alba, chiamato Jour d’Hermès. Elegante e sensuale, delicata, fresca e frizzante, la fragranza che regala luce, gioia e grande charme. 5 Naturale, raffinata e moderna, la donna Clarins ama la freschezza e la dolcezza primaverili: il suo colorito vellutato, lo sguardo dai toni prugna e grigio moiré, sulla bocca tinta iris satinata nel rossetto anti-età rivoluzionario, arricchito di acacia nera ammorbidente, idratante jojoba e girasole protettivo.
testo e foto di Laura Magni
Il jazz se ne va da Harlem. E non solo il jazz. Oggetto di un'inarrestabile gentrification, Harlem si arricchisce mentre perde parti importanti della propria identità e della propria storia.
testo e foto di Federico Mastrogiovanni
Il pick-up senza insegne viaggia a velocità sostenuta tra le curve della Sierra Madre Central. Da poco passate le dieci di sera, sei veicoli con guardie armate di fucile iniziano la ronda quotidiana nei territori della municipalità di Huamuxtitlán, stato messicano di Guerrero.
testo e foto di Cosimo Caridi
‘Yesh Atid’ (C’è Futuro), la sorpresa di questa tornata elettorale in Israele, è guidata da Yair Lapid, volto noto dell’informazione televisiva, detto il ‘Clooney israeliano’. Figlio d’arte, il padre Joseph fu giornalista e poi politico, raggiunge l’apice della carriera parlamentare nel 2003 quando viene chiamato da Sharon a ricoprire il ruolo di ministro della giustizia. Un anno fa Yair Lapid fonda ‘Yesh Atid’ con l’obbiettivo di farne il punto di riferimento della classe media.
di Andrea Milluzzi foto di Linda Dorigo
«Dopo il 2003 sono arrivate le compagnie straniere. Ci sono gli americani con la Exxon e la Texaco, la russa Gazprom, gli inglesi con la British Petroleum, i cinesi e i malesi. Dopo la caduta di Saddam, possono cercare, trivellare, estrarre e raffinare» dice Abdullah al Malik, sindacalista della South Oil Company, la compagnia petrolifera irachena, la più grande di tutto il Medio Oriente.
testo e foto di Gilberto Mastromatteo
I Fratelli musulmani e il Fronte di salvezza nazionale. Le donne in lotta, le molestie sessuali spinte dall’insopportabile predicazione tutoria dei chierici. I giovani tra Black bloc e baltagiya. La lotta sociale, di genere, religiosa e plebea prende ogni gorno di più la forma dello scontro tra grandi classi sociali. Movimento operaio e imprenditori, proletariato diffuso e finanza, braccianti agricoli e multinazionali alimentari. Nodi da sciogliere e speranze nel grande Paese polare tra Nord Africa e Medio Oriente.
di Piero Del Giudice
archivio immagini e foto di Giovanni Mereghetti
La Zucchi, una delle più grandi fabbriche tessili d’Europa, nasce nel 1923. Lavoro minorile e femminile ne fanno la fortuna originaria. Casorezzo, un piccolo paese tra Legnano e Magenta, è lo spazio umano della parabola industriale della famiglia milanese che dà nome alla fabbrica. Casorezzo, un’area di poche migliaia di abitanti, è il laboratorio della mutazione umana sotto la gestione del tessile fordista.
di Emmanuel Carrère e Hélène Devynck © XXI
Emmanuel Carrère (Parigi, 1957) scrittore e sceneggiatore, è lo scrittore delle “vite degli altri”. Biografie anomale che traversano il nostro tempo. Con L’avversario (Einaudi 2000), indaga gli interni del signor Jean-Claude Romand. Pseudo medico ricercatore, abita con la famiglia nello spazio silenziato della comunità scientifica al confine franco-svizzero, un ‘signor nessuno’ che finge una vita e una professione.
di Piero Del Giudice
Incontro con Christian Marazzi
È nato nel 1951 a Lugano. Ha insegnato nelle università di Padova, New York, Losanna, Ginevra. È docente al Dipartimento di lavoro sociale del Supsi (Scuola Universitaria Professionale Svizzera italiana).