di Paola Pentimella Testa
foto di Antonio Leanza
Mito, eroe epico, simbolo della Sicilia colta, raffinata e misticulturale. Sindaco della rinascita del Belice dopo il terremoto, Ludovico Corrao – avvocato e politico oltre che uomo di cultura - entra in scena da innovatore senza pregiudizi e segna la vischiosa modernità siciliana. Amato dai più umili, Corrao era odiato dalla borghesia palazzinara e paramafiosa, che non è mai riuscita a piegarlo.
di Piero Del Giudice
Virgilio Gilardoni fonda l’Ottocento ticinese su due presenze: Stefano Franscini - storico, antropologo antelitteram, riformatore, statista - e Filippo Franzoni, pittore.
Muore Franscini nasce Franzoni (1857), ma certe pagine in cui tratteggia la Svizzera italiana sono adesso qui, negli oli e nelle tempere esposte a Casa Rusca di Locarno a cura di Edgardo Cattori e sul progetto di Riccardo Carazzetti ‘Filippo Franzoni. Aspetti inediti e poco noti’. Cattori costruisce la mostra su tre-quattro perni.
di Piero Del Giudice
Zheng Rong - il nome è ibisco - alla galleria ‘Ostrakon’ di via Pastrengo, Milano. La mostra, curata da Luca Nicoletti, dura sino a fine ottobre.
di Luca Nicoletti
Naiveté dell’arte popolare. Bellissimi esempi nel Maramures, regione settentrionale della Romania al confine con l’Ucraina, e le sue chiese di legno dipinte. Più a sud, in Bucovina, Stefano il Grande aveva fatto erigere, a metà Cinquecento, i grandi monasteri di Voronet, Moldovita e Sucevita - e molti altri - affrescati dentro e fuori con stile smagliante, le pareti sontuose pergamene miniate.
di Piero Del Giudice
Il pittore Mehmed ‘Meho’ Zaimović è morto a Sarajevo, dopo una breve malattia. Nato a Tuzla nel 1938, aveva una posizione preminente nel panorama artistico della Jugoslavia, riconoscimenti conservati nella più domestica riserva bosniaca.
di Piero Del Giudice
Marco Gurtner (Muralto 1959), presenta - con testo di Stefano Crespi - una selezione del proprio lavoro degli ultimi anni, sotto il titolo Condannati a una veglia eterna, alla galleria Il Cavalletto di Locarno.
di Andrea Cortellessa
Che l’energia primigenia della parola poetica sappia interpretare in profondità il mondo, la natura e la storia; che come un raggio X sia in grado di squarciare l’epidermide spessa dei fenomeni sondando quanto è loro sotteso, è un grande mito novecentesco che oggi appare passato di moda. Ed è stato Andrea Zanzotto a incarnarlo con maggiore costanza.
Tre racconti, bilanciati su un analogo peso di pagine, strutturano il libro d’esordio di Benedetta Sara Galetti, luganese, poco più che ventenne.
di Piero Del Giudice
Le Carte di Novembre, il titolo del volume (Pagine d’arte) e della mostra, Spazio d’Arte Stellanove di Mendrisio. La pittrice è Anna Bianchi (Mendrisio 1953).