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Home / Archivio / 2011 / Maggio 2011 / Visualizza articoli per tag: novembre
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Visualizza articoli per tag: novembre

QUANDO IL GLAMOUR È SU MISURA

Venerdì 28 Ottobre 2011 08:14 Pubblicato in Novembre

di Maddalena Colombo

 

Gioielli strabilianti, abitini ultra-chic, pull eco-bio, trucchi magici e creme ad hoc

PRIMA FRA TUTTE LA SENSUALITÀ

Venerdì 28 Ottobre 2011 07:53 Pubblicato in Novembre

 

di Maddalena Colombo

 

Per piacersi ma anche sedurre, per giocare e creare, per sperimentare e divertirsi

un mondo di acque

Venerdì 28 Ottobre 2011 07:43 Pubblicato in Novembre

di Maddalena Colombo

 

 

Il benessere acquatico in tutte le sue forme, dal divertimento puro

al rilassamento totale, passando per feste, eventi e business

 

 

 

Di recente apertura il primo parco acquatico e benessere coperto d’Italia: Acquaworld, di Concorezzo, pochi chilometri dalla metropoli milanese e 2.150 metri quadrati di specchi d’acqua.

TENUTA LA BADIOLA - Ristorante L’Andana

Venerdì 28 Ottobre 2011 15:40 Pubblicato in Novembre

di Rocco Lettieri

 

 

Nel corso degli anni la tenuta è passata di mano in mano, subendo varie trasformazioni, ma mantenendo intatta la sua identità e la sua bellezza.

A tutta natura 2 - Central Spa Hotel di Soelden

Venerdì 28 Ottobre 2011 15:29 Pubblicato in Novembre

di Maddalena Colombo

 

Semplice lusso, cucina gourmet e wellness: tre elementi in perfetta simbiosi nel Central Spa Hotel di Soelden 5 stelle, nel caratteristico Tirolo.

A tutta natura 1 - Sonne Balance Hotel am See

Venerdì 28 Ottobre 2011 14:58 Pubblicato in Novembre

di Maddalena Colombo

Un luogo incantevole e magico, dove il sole tocca il lago Sempach, tutt’intorno prati verdi. In questo angolo di mondo, privilegiato e suggestivo, c’è il Sonne Balance Hotel am See.

Irpinia, metalmezzadri in lotta

Venerdì 28 Ottobre 2011 10:04 Pubblicato in Novembre

testo e foto di Paola Pentimella Testa

Dal 7 luglio centinaia di operai vivono accampati davanti ai cancelli della Irisbus-Iveco di Flumeri, valle Ufita, Campania. È il più lungo picchettaggio della storia Fiat. Un presidio permanente per difendere il posto di lavoro.

Mujeres Mulas

Venerdì 28 Ottobre 2011 09:36 Pubblicato in Novembre

testo e foto di Gilberto Matromatteo

 

Ceuta e Melilla sono due retaggi della colonizzazione spagnola, rimasti miracolosamente incolumi al passare dei secoli. Sono enclaves, frammenti di uno Stato sovrano incapsulati all’interno di un altro. Ceuta è la più grande, centomila abitanti, a poche decine di chilometri da Tangeri. Melilla conta 70 mila abitanti e si trova 400 chilometri più a est, in direzione del confine con l’Algeria. Il Marocco le rivendica a sé da sempre. Di qui passano le rotte migratorie, che dall’Africa subsahariana, trovano un varco agibile verso l’Europa. Di qui ogni sorta di traffico. Ceuta e Melilla sono due “porti franchi”, le merci sono esentasse. In virtù della tassazione azzerata, che caratterizza i luoghi più periferici della corona iberica - Ceuta e Melilla, appunto, ma anche le isole Canarie -, diventa conveniente comperare, anche per i commercianti marocchini. Ma la legislazione marocchina non permette l’ingresso di merci né da Ceuta, né da Melilla. Accettare una dogana commerciale sarebbe ammettere che Ceuta (Sebta per i marocchini) e Melilla, sono territorio spagnolo. L’unico transito permesso è quello delle persone e di ciò che portano con sé, in una sola direzione, dall’enclave spagnola verso il territorio marocchino. Il contrabbando è palese e tollerato e viaggia sulle spalle di migliaia di persone, spesso donne. Le chiamano porteadores, oppure mujeres mulas. Trasportano fino a 80 chili di mercanzie, come animali da soma. Da una parte c’è El Biutz, dall’altra il Barrio Chino. Due valichi pedonali, lungo i quali si dipana la frontiera tra Spagna e Marocco.

Abdulah Sidran

Venerdì 28 Ottobre 2011 08:23 Pubblicato in Novembre

di Piero Del Giudice

 

Il 22 ottobre a Sarajevo giornata di studi sull’opera di Abdulah Sidran. Titolo ‘L’uomo, la Bosnia e il mondo nelle concezioni artistiche di A. S.’. Interventi pluralisti - bosniaci, croati, serbi, italiani - per un quadro critico complessivo dell’opera di Sidran: poeta e sceneggiatore, narratore e elzevirista.

Flannery e i freaks

Venerdì 28 Ottobre 2011 08:05 Pubblicato in Novembre

di Giuseppe Piacentino

 

Alla pubblicazione delle prime prove narrative, la scrittura di Flannery O’Connor (1925-64) venne definita dalla critica unladylike, letteralmente “non da signora”, come a dire ‘mascolina’. In effetti, nell’America degli anni Cinquanta doveva essere strano che una donna proponesse una narrativa così scolpita e ruvida, priva di sfumature psicologiche.

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