Terremoto e animali

Primo bilancio della task force LAV in soccorso degli animali

615
©LAV

Un mese fa il terremoto. Primo bilancio della task force LAV in soccorso degli animali: raccolte più di 100 segnalazioni, oltre 60 interventi, decine di animali assistiti o ricongiunti alle loro famiglie. La storia simbolo: il gatto Scugnizzo ritrova la sua famiglia.

 

A un mese dal tragico sisma che ha fatto tremare Umbria, Marche e Lazio, colpendo duramente le province di Rieti e Ascoli, la Lav stila un primo bilancio delle azioni in soccorso degli animali e annuncia un progetto a medio termine per la cura degli animali presenti sui luoghi colpiti dal sisma, che prevederà interventi di sterilizzazione dei quattro zampe, consigliati anche ai fini della prevenzione del randagismo e per tenerne sotto controllo l’incremento demografico.

Tra le storie a lieto fine, quella del gatto Scugnizzo che Lav ha soccorso nei primi giorni dell’emergenza e trasferito in una clinica veterinaria, e che finalmente poi ha potuto ricongiungersi alla sua famiglia, grazie ai tanti appelli diffusi dalla associazione e dai cittadini. «Scugnizzo – racconta la Lav – è solo uno dei tanti animali che abbiamo soccorso e la sua storia, a un mese esatto dal terremoto, è per noi motivo di speranza e simbolo di un auspicato ritorno alla normalità, purtroppo ancora lontano, per il quale non ci stancheremo di lavorare».

©LAV
©LAV

La Lav da settimane continua a prestare assistenza agli animali e alle famiglie, grazie alla propria squadra di professionisti e volontari, con l’ausilio e a supporto del Corpo Forestale dello Stato e grazie ai tanti cittadini che hanno risposto con generosità all’emergenza.

In questi primi 30 giorni, sono state raccolte più di 100 segnalazioni dispiegando, già nella prima settimana post-sisma, 2 squadre di intervento dotate di 2 automezzi, di cui uno abilitato al trasporto animali. Allo stato attuale, l’Associazione offre la disponibilità di 7 medici veterinari, 5 educatori cinofili, 4 esperti in interazione ed eventuale cattura di gatti, 7 strutture presso le quali accogliere cani e gatti senza famiglia, 7 cliniche veterinarie.

Chi volesse contribuire alle attività della Lav in aiuto degli animali e delle famiglie colpite dal terremoto, può farlo con una donazione su www.lav.it o candidarsi per un’adozione scrivendo a adozioni@lav.it.

Questi sono i primi animali adottabili e a breve ci saranno notizie (anche su www.lav.it) degli altri animali eventualmente affidabili nelle prossime settimane: Riki, cane di paese senza famiglia (Poggio Castellano-Colle Magrone, frazione di Amatrice): è stato segnalato alla Lav da chi se ne prendeva cura in paese prima del sisma e che ora non può continuare a seguirlo. E così Riki è stato preso in carico dalla Lav, in attesa di trovare per lui una famiglia. Riccio e Crocché, due gatti rossi, tratti in salvo a Sommati frazione di Amatrice… e ancora tanti altri casi.
Infine c’è la storia simbolo di questa campagna Lav: il gatto Scugnizzo, soccorso nei primi giorni dell’emergenza e trasferito in clinica veterinaria, è stato finalmente ricongiunto alla sua famiglia, a un mese esatto dal sisma.