Europa unita sul fronte animale

Anagrafe unica per cani e gatti

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3 cuccioli salvati
© LAV

Mentre si divide sui migranti, l’Europa si unisce sul fronte animali. Per contrastare il traffico dei cuccioli il Parlamento di Strasburgo ha istituito un’anagrafe europea per cani e gatti. Ogni animale da compagnia sarà ora tracciato legalmente. “Una carta di identità” per il nostro cane e il nostro gatto, che viaggeranno tranquilli anche in vacanza!

di Chiara Coppa

 

La norma vigente, adottata nel 2003 per agevolare lo spostamento degli animali d’affezione a seguito di familiari che viaggiavano per lavoro o svago veniva troppo spesso utilizzata per la movimentazione di animali a scopo commerciale, anche da parte di organizzazioni criminali. Si stima che il traffico illegale di cani e gatti nell’Unione Europea sia il terzo più redditizio, dopo quello di armi e droga. I traffici illegali mantengono troppo spesso commerci orrendi: viaggiano soprattutto di notte, spesso con passaporti falsi o falsificati, rinchiusi in scatoloni o borse, nascosti nei bagagliai di autovetture, celati in furgoni o tir, mimetizzati all’interno di insospettabili borsoni, in treno, in aereo. Arrivano così i cuccioli importati illegalmente, dopo un viaggio che può durare anche 12 ore, per essere messi in vendita in negozi e allevamenti, esposti in fiere itineranti, venduti persino presso i caselli autostradali e su internet.

In questo squallido commercio di animali spesso manca il più banale controllo sanitario

I cuccioli nascono in allevamenti a conduzione familiare o in vere “fabbriche di cuccioli”, strutture che ospitano decine o centinaia di fattrici per la riproduzione, stabulate in box piccolissimi con cibo solo per sopravvivere. Una volta raggiunti i 30/40 giorni di età, i piccoli sono caricati su camion o furgoni e trasportati. In questo squallido commercio di animali spesso manca il più banale controllo sanitario. Il precoce distacco dalla madre causa poi ai cuccioli traumi affettivi e problemi di salute. Un cucciolo su tre muore, spesso dopo essere stato acquistato in negozio. Chi non ricorda la terribile Crudelia De Mon, che si offre di comprare l’intera cucciolata dei 101 cani dalmata per ucciderli e ricavarne pellicce di pelle di cane? Per la Lav oggi è come se fosse il Natale in cui Rudy e Anita sentono abbaiare i loro 99 cuccioli insieme a Peggy e Pongo sfuggiti al traffico illecito dei cattivoni… una favola che spesso è realtà e che ora L’Europa ha deciso di ostacolare con un mezzo in più: «È un grandissimo risultato – commenta la LAV – già dal 2008 chiedevamo che l’Europa si dotasse di sistemi di identificazione e registrazione uguali per tutti i Paesi dell’Unione e una più rigida regolamentazione per la movimentazione degli animali d’affezione. L’istituzione di una anagrafe unica europea permetterà di tracciare tutti gli animali in Europa, fornendo un prezioso strumento di contrasto al traffico di cuccioli».