Radisson Blu di Zurich airport

Cambio di direzione al celebre hotel che fa capo alla rinomata azienda Rezidor

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Il Radisson Blu
Il Radisson Blu

Il sessantaseienne Werner Knechtli, svizzero della Argovia, per raggiunti limiti d’età, alla fine del 2015 ha lasciato l’incarico di direttore generale dell’Hotel Radisson Blu dell’aeroporto di Zurigo, che ha aperto i battenti nel 2008, passando il prezioso testimone a Daniel Twerenbold.

di Rocco Lettieri

 

Werner già a sedici anni, nel 1965, trovò il suo primo lavoro al ristorante Bahnhöfli in Schöftland. L’anno dopo lavorava come cuoco professionista a Neuchâtel, dove accanto all’arte della cucina cominciò a studiare il francese. Dopo la leva militare obbligatoria (dove non a caso scelse di fare il cuoco) nel 1973 si laureò presso la Scuola Alberghiera di Lucerna. Dopo varie stagioni in hotels svizzeri e in parte in Scozia, nel 1977 lo troviamo a New York come direttore generale e poi a Mombasa, e quindi all’Hotel Al Jubail International in Arabia Saudita. Nel 1984 offre il suo servizio all’hotel Fünfsterne Radisson SRS nel Kuwait. In seguito la direzione lo indirizza a Kopenhagen, Bruxelles, Londra, Vienna, Praga. Nell’agosto del 2003 è responsabile dell’apertura dell’Hotel Radisson di Berlino, mentre nel 2008 si occupa delle prestigiose aperture del Radisson Blu di Zurigo e di Bordeaux.

Kurt Ritter, Arno Schwalie, Werner Knechtli, e Twerenbold
Kurt Ritter, Arno Schwalie, Werner Knechtli e Twerenbold

Werner Knechtli, dopo circa 32 anni passati con il Rezidor Hotel Group, può certo dire di essere stato un personaggio di successo per l’azienda, grazie alla sua sempre ricerca di nuove esperienze e competenze di “albergatore tuttofare”. “Mi piace la gente, con loro discuto sui privilegi che offre il mio lavoro, cerco di farle stare bene e loro mi mostrano per questo sempre grande gratitudine; non importa con quale forma o ruolo, fondamentale è riuscire a trasmettere gioia e serenità”, ha dichiarato Werner Knechtli guardando indietro sui tre decenni di direzione di alberghi eccezionali. Tra i suoi hobby qualche auto d’epoca, oggetti d’antiquariato e le pregiate bottiglie di vino (non mancano le ticinesi).

Daniel Twerenbold nuovo Direttore Generale dell’Hotel Radisson Blu Aeroporto di Zurigo
Dopo Werner Knechtli, alla direzione del Radisson Blu, dal 1° Gennaio 2016 è stato chiamato Daniel Twerenbold, già operativo negli hotel Radisson Blu della Svizzera. Il suo ingresso è stato celebrato con una solenne cerimonia (anche enogastronomica) alla presenza del CEO generale Kurt Ritter. Una emozionante serata con lo scambio delle chiavi tra i due amici direttori. Come manager Twerenbold ha lavorato in Egitto, Russia, Estonia, Svezia e Regno Unito. Più di recente, è stato direttore per Hotel Group Rezidor nel Nord Europa (Danimarca, Islanda e Svezia). Pur giovane, ha già al suo attivo 25 anni di esperienze, un vero professionista nel settore alberghiero. Arno Schwalie, capo area e vice-presidente dell’Europa centrale del Rezidor Hotel Group ha dichiarato: “Twerenbold con la sua nuova posizione ha obiettivi ambiziosi in tutta la Svizzera; lo aspettano emozionanti competizioni e sono convinto che il suo sarà un incarico marcatamente di filosofia al servizio reale dei clienti”. A sua volta Twerenbold ha dichiarato: “Nel mio ruolo di Direttore del Distretto cercherò in futuro di mettere in atto buone pratiche tra le nostre case, in modo da implementare con profitto la conoscenza locale e internazionale beneficiando di tutte queste sinergie”.

Siamo fieri di potere oggi issare bandiera blu sul nostro Radisson di Zurigo, il simbolo che ci lega da anni come marchio di eleganza e di spazio pulito

Il Radisson Blu di Zurigo
Con il nuovo imprimatur Radisson Blu, nel 2008 fu inaugurato l’hotel che per primo riportava la nuova insegna della catena della Rezidor. Un hotel “new breed” con architettura spettacolare e “interior design” audaci, voluti dal famoso architetto italiano altoatesino Matteo Thun. All’inaugurazione Kurt Ritter, presidente & CEO del Rezidor, così commentò: “Siamo fieri di potere oggi issare bandiera blu sul nostro Radisson di Zurigo, il simbolo che ci lega da anni come marchio di eleganza e di spazio pulito. Il Blu era sin dall’inizio un’idea di progetto valido che ora aggiunge una certa modernità alla nostra immagine senza stravolgere il logo iniziale. Radisson Blu è la continuità e allo stesso tempo rappresenta una tappa importante per le nostre ambizioni future”.
Ancora oggi a distanza di ben 7 anni l’Hotel Radisson Blu è punto di attrazione per l’aeroporto di Zurigo con la parte anteriore in vetri scuri, in cui si riflette il sole di giorno e le luci dell’aeroporto durante la notte. Tutta la struttura è realizzata in doppio pannello per evitare i rumori. Eleganza e armonia in una simbiosi sorprendente sono gli elementi di disegno interno che riflettono una Svizzera moderna con emozionanti contrasti. L’ingresso spettacolare con il relativo “sechsstöckigen” è cuore pulsante della hall, il magnete dell’ospite dell’hotel, poiché magiche visioni mettono in vista la scala mobile che collega la metropolitana alla costruzione dell’aeroporto.
Ed è proprio nella hall che troviamo la Wine Tower, una spettacolare cantina non cantina che anziché essere nel buio più totale sconfina nelle più variopinte luci psichedeliche: è alta 16 metri e qui vi trovano spazio ben quattromila bottiglie di vino e/o di Champagnes a disposizione dei clienti dei ristoranti “Angels’ wine tower bar & grill” e il “Filini”, di stile italiano. Vari settori fanno sì che vini e champagnes siano conservati a temperatura ideale. Otto Wine Angels (ragazze volanti) garantiscono l’intrattenimento quotidiano 365 giorni all’anno. Disegnata da Jeremy Thom Productions e di provenienza americana, garantisce un imponente giro di affari di vino per gli ospiti, che scelgono le bottiglie tra grande ammirazione e stupore.

Angel's nella Wine Tower
Angel’s nella Wine Tower

“Filini” è il ristorante con colori di contrapposizione delle forme spaziali, che offre specialità italiane interpretate, semplici e moderne. L’apparecchiatura dei 140 coperti del ristorante rimarca il nero, nello “Showküche” integrato al ristorante, nelle tabelle di legno scure, con le sedie alte in cuoio e le altre in materiale arancione. Voluta dall’artista Hingucker è la parete con le foto in bianco e nero con espressioni forti di donne quale omaggio all’Italia degli anni ’50, con le lampade d’argento rotonde del progettista inglese Tom Dixon e il suggestivo mosaico luminoso di Bisazza. Prezzi decisamente concorrenziali, davvero molto onesti per una piazza come Zurigo. L’Angels’ wine tower bar & grill punta sull’eleganza alpina sin dall’ingresso, voluta dalla filosofia di Matteo Thun, che ha creato un gioco con elementi tradizionali alle pareti e alle colonne con sedie classiche grigio e nero. Prezzi decisamente più alti ma comunque contenuti se si pensa al lusso del locale.

Il ristorante Filini
Il ristorante Filini

330 sono le camere della categoria affari e sei Suites presidenziali. Anche qui Matteo Thun ha ideato giochi di luci e di colori lavorando con materiali moderni. Insieme agli elementi decorativi del legname i colori si combinano con le pareti beige e una moquette marrone-bianca oppure grigia con linee nere, come pure in colore bordeaux che forma un tutt’uno con la mobilia.
Un Hotel il Radisson Blu in una Zurigo cosmopolita che già si avvantaggia di un aeroporto funzionale e internazionale in grado di essere raggiunto dal pieno centro in meno di 15 minuti di treno. La compagnia Rezidor oggi comprende più di 360 alberghi con oltre 76.000 camere in 55 paesi in Europa, Medio Oriente e Africa. In totale ci sono attualmente circa 30.000 dipendenti che lavorano per l’azienda nel rispetto della filosofia del servizio del Rezidor “Yes I can!”.

 

Radisson Blu Hotel Zurich Airport, 8058 Zürich-Flughafen, Tel. +41 (0)44. 8004040
Fax +41 (0)44. 8004050 – info.zurich@radissonsas.com – www.radissonblu.com